COPPIA APERTA, quasi spalancata

La “vita di coppia” diventa noiosa… allora perché non movimentarla un po’?
Officina04 rende omaggio all'intelligenza e al talento comico di Dario Fo e Franca Rame con un testo esilarante, che strizza l’occhio al vaudeville di Feydeau: COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA.

È la storia grottesca di due coniugi ormai assuefatti  e tediati dalla ripetitività delle loro certezze e automatismi.

Il marito immaturo (Antonio Immediato), per giustificare le proprie scappatelle propone alla moglie Antonia (Rita Sacchetti) una scelta anticonformista, ossia di aprirsi a nuove esperienze extra coniugali.
Egli però non si aspetta che la moglie lo prenda in parola: dopo un momento di sconcerto, alcune sedute dallo psicologo e qualche maldestro tentativo di suicidio, Antonia saprà farsi valere.
Infatti, finché a godere della libertà è il maschio va tutto bene, ma cosa succede quando anche la donna decide di prendersi la sua parte di libertà trovandosi un altro: un affascinate professore universitario?
Il testo scritto negli anni ’80 è ancora attualissimo e fa sì che gli spettatori s’identifichino in certi atteggiamenti e riflessioni che non sembrano essere mutati od evoluti nel tempo.  
Insomma la “vita di coppia” spaventa molti. I motivi li può esaurire il dilagante cinismo 2.0 o forse la politica degli affetti famigliari è un microcosmo fatto di tenerezza ma anche di grande fatica che per pigrizia o tabù si ha ancora paura di esplorare?
Con: Rita Sacchetti
          Antonio Immediato
Regia di Raffaella Caruso

PRESTO - NELLE MIGLIORI SALE TEATRALI

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